Addestramento Cani Da Tartufo

5 Ottobre, 2020
I principali step per rendere il tuo cane un segugio di tartufi

La legge italiana prevede che per cercare il tartufo sia obbligatorio l’ausilio di un cane. Questa scelta è dovuta al fatto che il cane risponde ai richiami del padrone e non danneggia il territorio in cui è cresciuto il tartufo.

Addestrare un cane da tartufo è un processo lungo e complesso che richiede una buona dose di pazienza ma che, se svolto con costanza, porta i suoi frutti.
L’obiettivo è riuscire gradualmente a far associare al cane l’attività di ricerca a quella del gioco. Vediamo insieme gli step fondamentali per addestrare il tuo cane alla ricerca del tartufo.

Innanzitutto è essenziale insegnare al proprio cane i comandi di base: seduto, terra, buona condotta al guinzaglio ecc. Queste prime lezioni aumentano il legame cane-padrone e ti aiutano a farti rispettare.
Una volta instaurato un bel rapporto con il vostro animale sarà possibile fare un passo successivo e iniziare il suo addestramento alla ricerca e al riporto con esercizi di breve durata: dai 5 ai 15 minuti al massimo, questo perché, soprattutto se cuccioli, hanno livelli di attenzione molto limitati.

Gettate queste premesse sarà possibile iniziare il vero addestramento alla ricerca del tartufo. Per prima cosa inizia a far giocare il cane con uno straccio profumato al tartufo, cercando un po’ alla volta di farglielo prendere in bocca.
Successivamente getta lo straccio a breve distanza: ogni volta che il tuo cane lo prende e lo riporta premialo con una piccola ricompensa in modo che associ quel comportamento a un ritorno positivo.

Quando gli esercizi con lo straccio cominciano a dare i loro frutti passa all’utilizzo di un ovetto metallico (o simili) al cui interno va inserito un piccolo pezzo di tartufo, e come per lo straccio lancialo e faglielo riportare. L’uso dell’ovetto insegna al cucciolo ad afferrare il tartufo senza masticarlo o mangiarlo.

I passi successivi prevedono di lanciare l’involucro col tartufo in mezzo all’erba, per poi in seguito sotterrarlo in profondità, in maniera tale che il cane sia costretto a scavare e ad annusare per poter recuperare e riportare l’involucro di metallo. Infine dovrai andare a sostituire l’ovetto con il vero tartufo.

Ovviamente l’addestramento richiede diversi mesi. A fare la differenza sarà il legame che riuscirai a instaurare con il tuo cane. Se non te la senti di percorrere questo percorso da solo ricorda che esistono numerosi corsi ad hoc a cui rivolgersi.

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